Setto Nasale

Il setto

Il setto nasale è una sottile parete che divide la cavità nasale in due parti, separando le narici. È formato da una componente cartilaginea (più flessibile) e una ossea (rigida).

Cos’è la deviazione del setto nasale

Piccole irregolarità del setto sono molto comuni e, nella maggior parte dei casi, non compromettono la funzione respiratoria. Tuttavia, in presenza di deviazioni marcate, il setto può ostacolare il normale flusso dell’aria, causando un’ostruzione parziale o totale di una o entrambe le fosse nasali.

Le deviazioni del setto nasale possono avere diverse origini:

  • Congenite (presenti dalla nascita).

  • Traumatiche (in seguito a incidenti o urti).

  • Anomalie di crescita cranio-facciale durante lo sviluppo.

La deviazione può manifestarsi come una semplice curvatura verso una fossa nasale oppure assumere forme più complesse, come la curvatura a “S”, che coinvolge entrambi i lati.

Il trattamento: quando è necessario
l'intervento chirurgico

L’unico trattamento efficace per correggere una deviazione del setto nasale è la chirurgia (settoplastica).

  • L’intervento si esegue in anestesia generale, dura circa 40 minuti e viene svolto di solito in regime di One Day Surgery (una notte di ricovero).

  • Al termine dell’intervento vengono applicate sottili spugnette riassorbibili per favorire la guarigione, insieme a piccoli tubicini di silicone che consentono di respirare.

  • Dopo circa 10 giorni la respirazione nasale torna alla normalità.

Decorso post-operatorio e risultati

Dopo 3 giorni vengono rimosse le spugnette e, in circa 10 giorni, si ristabilisce una respirazione nasale libera e funzionale, con un netto miglioramento della qualità della vita.

Quando rivolgersi allo specialista

Se soffri di respirazione difficoltosa, sinusiti frequenti, russamento notturno o altri disturbi riconducibili a una deviazione del setto nasale, è consigliabile sottoporsi a una visita otorinolaringoiatrica. Lo specialista, attraverso un esame endoscopico e diagnostico mirato, potrà valutare l’entità della deviazione e indicare l’approccio terapeutico più adeguato.